La polmonite è un’infiammazione acuta del tessuto polmonare (alveoli e interstizio), causata da un’infezione che può essere di origine batterica, virale, micotica o da agenti chimici.
Può colpire uno o entrambi i polmoni e può essere classificata in:
• Polmonite acquisita in comunità (CAP)
• Polmonite nosocomiale o ospedaliera (HAP)
• Polmonite associata a ventilazione meccanica (VAP)
Epidemiologia:
• È una delle principali cause di morte per infezione nel mondo.
• Colpisce persone di tutte le età, ma è più grave in anziani, bambini piccoli, immunodepressi.
• In Italia si stimano 400.000–600.000 casi all’anno, di cui molti richiedono ricovero.
• Più frequente nei mesi invernali.
Patologia (meccanismo):
• Gli agenti patogeni penetrano nei polmoni attraverso inalazione, aspirazione o via ematica.
• Si sviluppa una risposta infiammatoria con accumulo di essudato negli alveoli.
• Questo compromette gli scambi gassosi → ipossia.
• L’infiammazione può estendersi al parenchima polmonare circostante.
Cause e fattori di rischio:
Cause infettive principali:
• Batteri: Streptococcus pneumoniae, Haemophilus influenzae, Staphylococcus aureus, Legionella pneumophila.
• Virus: Influenza, SARS-CoV-2, RSV.
• Funghi: Pneumocystis jirovecii (nei pazienti immunodepressi).
Fattori di rischio:
• Età avanzata
• Fumo di sigaretta
• Malattie croniche (BPCO, diabete, scompenso cardiaco)
• Immunosoppressione (AIDS, chemioterapia)
• Stato nutrizionale carente
• Ospedalizzazione recente
• Ventilazione meccanica
• Aspiratione di contenuto gastrico
Diagnosi (spiegata):
1. Anamnesi e sintomi:
• Febbre, brividi
• Tosse con espettorato purulento
• Dolore toracico
• Dispnea
• Astenia
2. Esame obiettivo:
• Rumori umidi o crepitanti all’auscultazione
• Riduzione del murmure vescicolare
3. Esami diagnostici:
• Radiografia del torace → opacità polmonare
• Esami del sangue: leucocitosi, PCR e VES elevate
• Emocolture e coltura dell’espettorato
• Emogasanalisi: per valutare l’ossigenazione
• TAC torace (nei casi complicati)
Terapia (spiegata):
1. Antibioticoterapia (fondamentale nei casi batterici):
• Empirica iniziale, poi mirata in base a colture
• Es. amoxicillina-clavulanato, ceftriaxone, azitromicina
2. Antivirali (nei casi virali, se indicati)
3. Ossigenoterapia: per pazienti con insufficienza respiratoria
4. Idratazione e antipiretici: per controllo febbre e comfort
5. Broncodilatatori: se presente bronchospasmo
6. Supporto nutrizionale e riposo
Cure infermieristiche:
• Monitoraggio dei parametri vitali: temperatura, frequenza respiratoria, SpO2
• Controllo della saturazione e somministrazione di O2 se necessario
• Monitoraggio dell’espettorato: quantità, colore, odore
• Assistenza alla terapia farmacologica: somministrazione corretta di antibiotici e altri farmaci
• Mobilizzazione precoce per prevenire complicanze (es. trombosi, decubiti)
• Igiene respiratoria: incentivare la tosse produttiva, drenaggio posturale
• Educazione del paziente:
• Assunzione corretta dei farmaci a casa
• Segnalare subito segni di peggioramento
• Supporto nutrizionale e idratazione
Consigli e prevenzione:
• Vaccinazione antinfluenzale annuale
• Vaccinazione antipneumococcica
• Evitare il fumo attivo e passivo
• Curare adeguatamente le infezioni respiratorie minori
• Lavaggio frequente delle mani
• Alimentazione sana e attività fisica regolare
• Gestione corretta delle malattie croniche
• Evitare contatti con persone infette in caso di epidemie virali