L’ictus cerebrale (stroke) è una condizione neurologica acuta causata da un’interruzione del flusso sanguigno al cervello. Questo impedisce l’ossigenazione dei tessuti cerebrali, provocando morte cellulare in pochi minuti.
• Ictus ischemico (≈ 80% dei casi): causato da un’ostruzione di un’arteria cerebrale
• Ictus emorragico: causato da una rottura di un vaso sanguigno, con emorragia cerebrale
• Colpisce 1 persona su 6 almeno una volta nella vita
• È la prima causa di disabilità permanente nell’adulto
• È la seconda causa di morte a livello mondiale
• Colpisce più frequentemente soggetti > 65 anni, ma può verificarsi anche in giovani
🔬 Fisiopatologia
• Nell’ictus ischemico, un trombo o un embolo occlude un’arteria cerebrale → le cellule cerebrali non ricevono ossigeno → morte neuronale.
• Nell’ictus emorragico, un vaso si rompe e il sangue comprime il tessuto cerebrale circostante → danno meccanico + ischemia locale.
• Aterosclerosi
• Fibrillazione atriale (tende a formare emboli)
• Ipertensione
• Diabete mellito
• Dislipidemia
• Ipertensione cronica
• Malformazioni vascolari (aneurismi, MAV)
• Trauma cranico
• Abuso di anticoagulanti.
• Perdita di equilibrio
• Alterazione della vista
• Confusione mentale
• Forte mal di testa improvviso (più comune nell’ictus emorragico)
1. TAC cerebrale (senza contrasto)
➤ Serve per distinguere tra ischemico ed emorragico
🔍 Fondamentale perché la terapia cambia completamente tra i due
2. Risonanza magnetica (RM encefalo)
➤ Più precisa nel valutare danni tissutali e ischemie minori
3. Angio-TAC / Angio-RM
➤ Visualizza i vasi sanguigni cerebrali per cercare ostruzioni o rotture
4. ECG e Ecocardiogramma
➤ Utili per individuare cause emboliche (es. fibrillazione atriale)
5. Esami del sangue
➤ Coagulazione, glicemia, colesterolo, markers infiammatori
📌 Utile per valutare fattori di rischio o complicazioni
1. rTPA (Alteplase)
➤ Trombolitico: scioglie il coagulo se somministrato entro 4,5 ore
📌 Va fatto solo dopo TAC negativa per emorragia
2. Aspirina
➤ Antiaggregante: previene nuovi coaguli
3. Anticoagulanti (es. apixaban, warfarin)
➤ Utili in caso di fibrillazione atriale (non nella fase acuta)
4. Statine (es. atorvastatina)
➤ Riducono colesterolo e proteggono i vasi cerebrali
1. Gestione della pressione arteriosa (es. labetalolo, nicardipina)
➤ Riduce il rischio di ulteriore sanguinamento
2. Intervento neurochirurgico
➤ Può essere necessario per rimuovere l’ematoma o trattare un aneurisma
3. Sospensione di anticoagulanti
➤ In caso di emorragia, vanno interrotti immediatamente
• Monitoraggio neurologico frequente (scala GCS, NIHSS, pupille, forza muscolare)
• Controllo segni vitali: PA, frequenza cardiaca, saturazione
• Posizionamento corretto per prevenire aspirazione e decubiti
• Igiene del paziente allettato
• Supporto alla comunicazione nei pazienti afasici
• Gestione della disfagia (valutazione con logopedista, dieta modificata)
• Educazione alla famiglia per prevenire complicanze e favorire il recupero
Ictus cerebral
1. Controllo della pressione arteriosa
2. Trattamento del diabete e colesterolo
3. Stop al fumo
4. Attività fisica regolare
5. Dieta equilibrata (stile mediterraneo)
6. Controllo del ritmo cardiaco (soprattutto nei pazienti con FA)
7. Uso corretto di farmaci anticoagulanti se prescritti.