COVID-19 (Coronavirus Disease 2019) è una malattia infettiva causata da un virus chiamato SARS-CoV-2, appartenente alla famiglia dei coronavirus. Colpisce principalmente l’apparato respiratorio ma può coinvolgere anche altri sistemi (cardiovascolare, nervoso, renale).
• La malattia è stata identificata per la prima volta a Wuhan, Cina, nel dicembre 2019.
• È stata dichiarata pandemia dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) l’11 marzo 2020.
• La trasmissione avviene:
• Per via aerea (droplets, aerosol)
• Per contatto con superfici contaminate
• Per contatto diretto tra persone
👥 Gruppi a rischio: anziani, immunodepressi, persone con patologie croniche (diabete, ipertensione, malattie cardiopolmonari).
1. Il virus entra nel corpo attraverso il naso, la bocca o gli occhi.
2. Si lega ai recettori ACE2, presenti soprattutto nel tessuto polmonare.
3. Entra nelle cellule e usa il loro meccanismo per replicarsi.
4. La replicazione virale danneggia le cellule e scatena una risposta infiammatoria.
5. In alcuni pazienti si sviluppa una tempesta citochinica: una risposta immunitaria eccessiva che danneggia organi e può portare a insufficienza multiorgano.
• Causa: virus SARS-CoV-2
• Fattori di rischio:
• Età avanzata (>65 anni)
• Comorbidità (diabete, BPCO, obesità, insufficienza cardiaca)
• Terapie immunosoppressive
• Fumo
• Ambienti chiusi e affollati.
1. Tampone molecolare (RT-PCR)
🔹 È il test più accurato per rilevare la presenza del virus. Analizza il materiale genetico (RNA) virale.
📌 Motivo: conferma l’infezione attiva.
2. Tampone antigenico rapido
🔹 Più veloce, ma meno sensibile del tampone molecolare.
📌 Motivo: utile per screening veloci.
3. Test sierologici
🔹 Ricercano anticorpi IgM e IgG nel sangue.
📌 Motivo: indicano un’infezione passata o recente.
4. Emogasanalisi
🔹 Misura i gas nel sangue (es. ossigeno) in pazienti con difficoltà respiratorie.
📌 Motivo: valuta la gravità dell’insufficienza respiratoria.
5. Radiografia o TAC torace
🔹 Mostrano segni di polmonite interstiziale bilaterale.
📌 Motivo: usate in caso di sintomi respiratori gravi.
La terapia varia in base alla gravità dei sintomi:
• Paracetamolo
➤ Antipiretico (abbassa la febbre) e analgesico (contro i dolori).
• Vitamina D, C e zinco
➤ Supporto al sistema immunitario (non curano, ma aiutano).
• Desametasone
➤ Corticosteroide. Riduce l’infiammazione e la risposta immunitaria eccessiva.
• Eparina (a basso peso molecolare)
➤ Anticoagulante. Previene trombosi, molto comuni nei pazienti COVID gravi.
• Remdesivir
➤ Antivirale. Interferisce con la replicazione del virus.
• Tocilizumab
➤ Anticorpo monoclonale. Blocca l’interleuchina-6, che alimenta la tempesta citochinica.
• Ossigenoterapia
➤ Fornisce ossigeno in caso di ipossia. Può arrivare fino alla ventilazione meccanica.
• Monitoraggio costante dei parametri vitali (SpO2, frequenza respiratoria, pressione, temperatura)
• Gestione dell’ossigenoterapia (mascherine, CPAP, ventilazione)
• Assistenza alla mobilizzazione per prevenire decubiti e trombosi
• Igiene e comfort del paziente isolato
• Supporto psicologico per il paziente e la famiglia
• Educazione sanitaria su igiene, uso della mascherina, isolamento
1. Vaccinazione (contro le forme gravi)
2. Igiene delle mani (lavaggio frequente, disinfettante)
3. Mascherina (soprattutto in ambienti chiusi o affollati)
4. Distanziamento fisico (evitare contatti stretti)
5. Isolamento in caso di sintomi o test positivo
6. Ventilazione degli ambienti chiusi.